Santo del giorno


san francesco d'assisi pastore e martire

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     Filippo Vari (a cura di), La fecondazione eterologa tra Costituzione italiana e Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, Torino 2012.

 

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    A.A. V.V., La tutela giuridica della vita prenatale, a cura di R. Rossano e S. Sibilla (Lumsa. Collana  della Facoltà di Giurisprudenza – 10), Torino, Giappichelli, 2005.

 

Tra gli argomenti trattati: Il concepito: un concetto antico per il terzo millennio; La tutela giuridica dell’inizio della vita umana; Libertà della coscienza etica e limiti della norma giuridica (note a proposito di procreazione assistita); Tutela della vita e valori religiosi nella cultura balcanica (prime riflessioni); La clonazione nel diritto internazionale e comunitario: bioetica globale o globalizzazione della bioetica?; La dignità dell’embrione umano come problema; Lo sviluppo prenatale nella cultura musulmana tra precetti religiosi e norme positive; Il concepito e la procreazione medicalmente assistita: libertà, responsabilità e diritto alla vita.

 

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A.A. V.V., Procreazione assistita: problemi e prospettive, Atti Convegno di studi Accademia nazionale dei Lincei (Roma, 31 gennaio 2005), Brindisi, Schena editore, 2005.

 

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A.A. V.V., L’inizio della persona nel sistema giuridico romanista, a cura di P. Catalano, Quaderni Latinoamericani, XII, 2006.

 

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   M. P. BACCARI, Concetti ulpianei per il “diritto di famiglia”, Torino, Giappichelli, 2000.

 

Indice

Premesse. – Sez. I Maris atque feminae coniunctioliberorumprocreatioeducatio. – I Il matrimonio istituto di ius naturale secondo Ulpiano. – II Conubia dei servi nella legislazione dell’Imperatore Costantino. Continuità del pensieroulpianeo. – III Consortium tra la donna ed il servo (da Costantino ad Antemio). – IV Ius naturae e ratio humanitatis: Costantino dopo Ulpiano e Lattanzio. – Considerazioni conclusive (a proposito di fatto e diritto). –Sez. II Curator ventris. – I Per una critica della legislazione italiana. – II Alcune prospettive romanistiche. – III Cura,curae: carattere comune degli istituti. – IV Finalità della cura ventris. – Momenti storici.

 

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M. P. BACCARI, Concepito: l’antico diritto per il nuovo millennio, Torino, Giappichelli, 2004.

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    M. P. BACCARI, La difesa del concepito nel diritto romano. Dai Digesta dell’Imperatore Giustiniano, Torino, Giappichelli, 2006.

Indice

Introduzione. – I. Fonti – Iustiniani Digesta. A proposito del concepito. – II. Curator ventris. – Bibliografia essenziale. – Tavola sinottica dei codici civili.

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    E. BIANCHI, Per un’indagine sul principio “conceptus proiam nato habetur”. (Fondamenti arcaici e classici), Milano, Giuffrè, 2009.

Il fine di questa ricerca è l’individuazione delle autentiche regole più antiche che sono alla base del noto brocardo ‘conceptus pro iam nato habetur’, della loro evoluzione e della collocazione cronologica assai discussa.

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     P. CATALANO,  Diritto e persone. Studi su origine e attualità del sistema romano, I, Torino, Giappichelli, 1990.

 

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    P. FERRETTI, In rerum natura esse in rebus humanis nondum esse.L’identità del concepito nel pensiero giurisprudenziale classico, Milano, Giuffrè, 2008.

L’identità del concepito è sempre stato un caso di ius controversum: fin dall’antichità diverse sono state, infatti, le posizioni di medici e di giuristi riguardo all’argomento in questione. Lo stesso titolo dell’opera riassume l’interrogativo della presente ricerca, se il concepito sia da considerare in rerum natura et in rebus humanis esse oppure non esse. Il presente studio cerca, inoltre, di superare il rischio di avvalersi di personali criteri di giudizio o preconcetti modelli interpretativi, ma tenta piuttosto di vagliare, analizzare e categorizzare le fonti dell’antichità classica, al fine di illustrare le diverse ideologie riguardo alla questione.

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G. FONTANA, Qui in utero sunt. Concetti antichi e considerazione giuridica del nascituro nella codificazione di Giustiniano, Torino, Giappichelli, 1994.

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   E. GIACOBBE, Ilconcepito come persona in senso giuridico, Torino, Giappichelli, 2003.

La Facoltà di Giurisprudenza della LUMSA con questa collana intende offrire alla comunità scientifica e, in generale, agli operatori del diritto, seri ed approfonditi contributi di ricerca, e alla comunità degli studenti adeguati strumenti di studio e di approfondimento. Il presente volume, ricco di note e corredato di un ampio indice bibliografico, indaga in maniera dettagliata il concetto giuridico di persona.

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    LA PIRA, Il sentiero di Isaia, Firenze, 1979

Questo libro raccoglie scritti e discorsi di Giorgio La Pira datati 1965-1977, anno della sua morte. Una selezione sufficiente per valutare l’intero arco del suo pensiero e della sua esperienza politica.
Un’avvertenza è d’obbligo: questi testi sono stati pensati e composti nel contesto della divisione del mondo in due blocchi e della conseguente “guerra fredda” che provocò la corsa al riarmo atomico. Il proclamato e praticato ateismo di Stato nei paesi del “socialismo reale” coinvolse nella spaccatura del mondo in due anche la libertà religiosa. Soprattutto in Occidente ciò valse a costruire ulteriori muri.
In questo scenario apocalittico, una voce si leva, spesso solitaria, sempre chiarissima e coerente: quella di La Pira. La sua visione profetica della storia lo induce, ovunque, a costruire ponti, mai ad elevare barriere. Nell’impossibilità della guerra – egli affermava, con un ragionamento che ai fautori del riarmo dava molto fastidio – bisogna costruire la pace, la quale per essere tale richiede rispetto delle diversità, giustizia sociale all’interno delle nazioni, solidarietà, anche economica, tra i popoli. E in base a questo principio, da uomo libero qual era, superò le maglie diplomatiche per tessere una rete di rapporti personali ed epistolari coi “potenti” della terra riscontrando in tanti (De Gaulle, Krusciov, Giovanni XXIII, Paolo VI, Nasser, Ho Chi Minh, Ciu En Lai, Golda Meir, i Kennedy, Arafat, Maometto V, per citarne alcuni) attenzione, stima, rispetto.
Fino alla fine dei suoi giorni La Pira non si stancherà di proporre “il sentiero di Isaia”, non perderà la speranza di vedere trasformata in realtà la parola di Isaia: “Il Signore sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra” (Is 2,4).
Il libro è presentato da Walter Veltroni, sindaco di Roma. Per la sua straordinaria attualità è stata lasciata la Prefazione di Mikhail Gorbaciov all’edizione del 1996 pubblicata da Cultura Nuova Editrice.

 

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     M. LUBRANO, Persona e homo nell’opera di Gaio. Elementi concettuali del sistema giuridico romano, Torino, Giappichelli, 2002

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    C. TERRENI,Me puero venter erat solarium.Studi sul concepito nell’esperienza giuridica romana, Pisa, Edizioni Plus, 2009.

Il volume ripercorre le tappe principali del pensiero giuridico romano in rapporto alla creatura in utero, individuando il costante riferimento ad essa di specifici diritti, destinati a venire concretamente fruiti con la nascita. Ricostruisce, perciò, in primo luogo l’orientamento giustinianeo, diretto a configurare nella situazione del nascituro ed in quella del nato stadi diversi di un processo vitale caratterizzato da intrinseca continuità: rileva, sotto questo profilo, un non trascurabile cambiamento rispetto al diritto romano dell’età classica, il quale, una volta preso atto dell’autonoma identità del concepito implicita nell’ordinamento giuridico, era portato a giustificare i diritti da questo conferitigli proiettando su di lui l’immagine dell’individuo già venuto alla luce, sul presupposto di un felice esito della gravidanza.

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    F. VARI,Concepito e procreazione assistita. Profili costituzionali, Bari, Cacucci, 2008.

Sommario:

PARTE I. Principi costituzionali e tutela multilivello della vita del concepito. Diritto alla vita e “persona”: considerazioni introduttive. La tutela del concepito e il problema della capacità giuridica. La tutela della vita del concepito e i principi costituzionali. La protezione della vita del concepito nel diritto internazionale e comunitario.

PARTE II. I principi a tutela del concepito e la legislazione sulla procreazione medicalmente assistita. Tutela del concepito e procreazione medicalmente assistita prima della legge 19 febbraio 2004, n.40. La legge sulla procreazione medicalmente assistita tra diritto, morale e libertà di ricerca. La protezione del concepito nella legge 19 febbraio 2004, n.40. I problemi ancora aperti fra tutela del concepito e legge sulla procreazione medicalmente assistita.

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